Pagan Challenge 15 e 16: Do you perform spells on a regular basis? What spiritual practice do you do most often?

Questa volta ho deciso di accorpare due domande insieme inquanto devo ammettere che non faccio incanti regolarmente, ne’ riesco ad esser costante con le pratiche spirituali e ho ancora troppo da lavorare sulla mia costanza per riuscir a portar avanti un calendario “rigido”, anche se spesso ci ho provato, magari con divinando ad ogni plenilunio/novilunio, o caricando pietre, sfortunatamente son tutti progetti che si arenano nel giro di breve tempo… da questo Imbolc avevo intenzione di riprendere con purificazioni e fumigazioni in casa, ma purtroppo ho affumicato casa coi carboncini e non credo che ripeterò l’esperimento tranne che in giornate calde dove potrò tenere aperte le fnestre!

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Una pratica in cui cerco di esser più costante possibile è l’assolvimento dei miei compiti come guardiana della Fiamma della Grande Madre delle Dolomiti (ogni volta che lo scrivo mi rendo conto che dovremmo coniare una sigla!), da tramonto a tramonto, nelle date in cui è prevista la mia partecipazione, faccio brillare la Fiamma sul mio altare con la preghiera che la sua luce possa brillare in eterno.

In realtà mi piacerebbe molto non scindere la mia vita tra cose da Babbani e magicume, ma impregnare di coscienza magica ogni azione e pensiero, cercando di non uscire dalla sensazione di centratura che vivo all’interno dei Cerchi o durante una meditazione, e questo sarebbe anche lo scopo dell’invocazione del Sè Sacerdotale nella tradizione di Avalon: richiamare e risvegliare in noi l’archetipo del Sacerdote/Sacerdotessa, riconoscerlo e viverlo nel presente, famigliarizzarci per poi averlo sempre presente e “vivo” nella nostra quotidianità così da compiere ogni azione con la maggior consapevolezza possibile… detto così par tutto bello e figo, ma la difficoltà che ho nel metterlo in pratica è davvero molta, mi fa capire anche quanto sia lontana dal mio nucleo nella vita di tutti i giorni.

Lughnasadh in congrega

Rito ispirato a Wicca di Scott Cunningham.

DSC00658Abbiamo decorato l’altare con delle pannocchie di mais, sia fresche che quelle raccolte l’anno scorso e la bambolina fatta sempre col mais a Imbolc, un bel cero giallo che ci accompagna di anno in anno per questo Sabba, quarzo citrino e delle spighe di grano, per il banchetto di ringraziamento abbiamo preparato dei panini ai semi di papavero da riempire con tante buone leccornie, in questo caso speck, panna acida e cipolle caramellate (grazie Erogen!!!).

L’incenso è stato preparato con la seguente mistura (ma non ricordo la fonte):

  • 1 parte di basilicoDSC00657
  • 1/2 parte di cannella
  • 1 parte di coriandolo
  • 2 parti di verga d’oro
  • 1 parte di erica
  • 1/2 parte di rosmarino
  • 2 parti di artemisia
  • 1 parte di achillea

Dopo purificazione, centratura e apertura del Cerchio, abbiamo proceduto col rituale intonando le invocazioni in coro, ma devo ammettere che sarebbe stato meglio seguir le indicazioni di Prudi e leggere ognuno una parte per concentrarci meglio su quello che si onorava.

E’ giunto il tempo del Primo Raccolto quando i doni della Natura si offrono a noi per la nostra sopravvivenza. Oh Dio dei campi maturi, signore del Grano, concedimi di comprendere il sacrificio mentre ti prepari a donarti sotto la falce della Dea e a viaggiare verso le terre dell’eterna estate. Oh Dea della Luna Oscura, svelami i segreti della rinascita mentre il Sole perde la sua forza e le notti si fanno fredde.

Abbiamo iniziato a mangiare il pane e le pannocchie.

Io partecipo al Primo Raccolto, unendo le sue energie alle mie, per continuare la mia ricerca della luminosa saggezza della perfezione. Oh Signora della Luna, oh Signore del Sole, oh Dei misericordiosi, di fronte ai quali le stelle fermano il loro cammino, vi ringrazio per la continua fertilità della Terra! Possa il grano ondeggiante perdere i suoi semi, affinchè siano sepolti nel seno della Madre assicurando la rinascita nel calore della Primavera.

Tutto si è poi concluso con il banchetto e lo scioglimento del Cerchio.