Vergine guerriera e solitaria

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Celebro la mia bambina interiore, la Fanciulla che sempre risiede nel mio spirito anche quando pare dimenticata.

Ella è la Vergine che cammina nel mondo con entusiasmo e gioia, non dipende da nessuno, nessuno dipende da lei. E’ libera di esplorare e di scoprire la vita in ogni suo aspetto.

Ela è la Guerriera che sicura di sè non teme il mondo, non attacca, ma conosce la sua forza, non attacca, ma sa difendersi. Le sue sono armi pre proterrergi, elmo, scudo e lancia.

Ella è la Solitaria, senza legami e senza pesi porta con sè solo il necessario liberandosi di volta in volta dell’inutile e del superfluo. Il suo passo è spedito e attento per cogliere ogni nuovo bivio sulla strada.

Io voglio onorare la Fanciulla che è in me, vergine guerriera e solitaria, che possano sempre guidarmi in suo entusiasmo e il suo cuore leggero, la sua determinazione e la sua onestà verso sè stessa.

Fiamma di Brigid

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Sul mio altare da Imbolc brilla una nuova candela, si tratta della Fiamma di Brigid e la sua origine è lontana nel tempo e nello spazio. Originariamente si diceva bruciasse perpetua in Irlanda in un tempio della Dea custodita e alimentata da 19 sue sacerdotesse che quotidianamente ruotavano in questa mansiona, tranne che nella ventesima notte in cui si diceva fosse Brigid in persona a custodire il suo fuoco; con la cristianizzazione dell’Europa nacque il culto di Santa Brigida che assorbì in sè quasi tutti i simbolismi della Dea, compresa la sua fiamma che venne accudito dalle Suore Brigidine.

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Questa fiamma perpetua venne spenta una prima volta nel 1220 per ordine dell’allora vescovo di Dublino, e sucessivamente nel XVI secolo durante la soppresione dei monasteri durante il regno di Enrico VIII, ma nel 1993 il fuoco fu riacceso da Mary Teresa Cullen, una suora brigidina del monastero di Kildare, in occasione d’una conferenza sulla pace e la giustizia. E’ tuttora custodito dalle suore che perpetuano i riti precristiani impregnati di una profonda sacralità e dovozione verso Dea, esse accettano anche di farne dono a quanti la richiedono per rendere ancora omaggio a Dea Brigid/Santa Brigida e portarla viva nelle proprie case e nelle proprie vite.

Aver con me una piccola discendente di quel Sacro Fuoco mi onora e mi ha permesso di riscoprire la sacralità di un piccolo gesto, come l’accendere una candela. Siamo sempre al cospetto di Dea.

Ruota dell’anno

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Ostara _ il Dio è legato alla sua forma animale, è il Cacciatore che rincorre la preda, la Dea sotto forma di Vergine, la raggiunge e la feconda, ma non rimane al suo fianco: ha troppo da esplorare e scoprire in questo nuovo mondo in continuo mutamento per potersi fermare.

Beltane _ la Dea è incinta, si trasforma in Madre e il Dio riconosce il compito che ha, di doverle star accanto in futuro, per ora accetta di sposarla, ma ricopre ancora il ruolo di Signore dei Boschi e continua il suo vagabondare.

Litha _ il Dio accetta il suo ruolo di compagno e lascia i boschi per divenire Re Sole e incarnazione delle energie del fuoco; così facendo lascia la sua mezzanatura animale per essere completamente umano.

Lughnasadh _ Sacrificio del Dio per mano della Dea, il sole è disceso sulla terra tramite lo spargimento del suo sangue che la fertilizza, celebra il raccolto e la morte del Dio che lo libera e lo rende pronto per conquistare il Regno degli Inferi. Accettando il sacrificio, il Re progredisce nel suo divenire Dio, se questo sacrificio non viene compiuto il Re diviene un tiranno corrotto che non ha più in cuore le responsabilità per la terra e il suo popolo, ma solo per sè stesso.

Mabon _ il Dio ritorna sulla terra, ma solo temporaneamente perchè il suo regno è quello degli Inferi; rapisce la Dea che discende con lui per condividere il suo trono. Il Dio ha bisogno dell’elemento femminile per essere completo e viceversa.

Samhain _ gli Dei regnano negli Inferi, la terra diventa sterile, ma nel suo grembo il seme del Dio continua a crescere, la gestazione è quasi finita. Nella morte gli Dei sono uguali tra loro, il Dio ha trasceso la sua natura animale, prima, e umana, poi, per essere puro spirito e la Dea ha appreso ogni Mistero ed è serena in attesa della nuova vita e di tornare nuovamente fertile, è contemporaneamente Madre e Anziana.

Yule _ nascita del Dio Bambino, la nuova generazione. Celebrazione del Figlio della promessa.

Imbolc _ ritorno della Dea dagli Inferi per rinnovare la terra, ella si separa dal figlio che rimane col padre negli Inferi per apprendere da lui fino ad Ostara.