Pagan Challenge 15 e 16: Do you perform spells on a regular basis? What spiritual practice do you do most often?

Questa volta ho deciso di accorpare due domande insieme inquanto devo ammettere che non faccio incanti regolarmente, ne’ riesco ad esser costante con le pratiche spirituali e ho ancora troppo da lavorare sulla mia costanza per riuscir a portar avanti un calendario “rigido”, anche se spesso ci ho provato, magari con divinando ad ogni plenilunio/novilunio, o caricando pietre, sfortunatamente son tutti progetti che si arenano nel giro di breve tempo… da questo Imbolc avevo intenzione di riprendere con purificazioni e fumigazioni in casa, ma purtroppo ho affumicato casa coi carboncini e non credo che ripeterò l’esperimento tranne che in giornate calde dove potrò tenere aperte le fnestre!

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Una pratica in cui cerco di esser più costante possibile è l’assolvimento dei miei compiti come guardiana della Fiamma della Grande Madre delle Dolomiti (ogni volta che lo scrivo mi rendo conto che dovremmo coniare una sigla!), da tramonto a tramonto, nelle date in cui è prevista la mia partecipazione, faccio brillare la Fiamma sul mio altare con la preghiera che la sua luce possa brillare in eterno.

In realtà mi piacerebbe molto non scindere la mia vita tra cose da Babbani e magicume, ma impregnare di coscienza magica ogni azione e pensiero, cercando di non uscire dalla sensazione di centratura che vivo all’interno dei Cerchi o durante una meditazione, e questo sarebbe anche lo scopo dell’invocazione del Sè Sacerdotale nella tradizione di Avalon: richiamare e risvegliare in noi l’archetipo del Sacerdote/Sacerdotessa, riconoscerlo e viverlo nel presente, famigliarizzarci per poi averlo sempre presente e “vivo” nella nostra quotidianità così da compiere ogni azione con la maggior consapevolezza possibile… detto così par tutto bello e figo, ma la difficoltà che ho nel metterlo in pratica è davvero molta, mi fa capire anche quanto sia lontana dal mio nucleo nella vita di tutti i giorni.

PaganChallenge 03: Do you have an altar/shrine/sacred space?

Senza ombra di dubbio la risposta è si!

Su una mensola a casa ho provveduto ad installare il mio altare, credo sia stata una delle prime cose che ho fatto durante il trasloco, mi devo accontentare di una mensola ricavata nella parete nel soggiorno, ma appena avremo i soldi per completare l’ultimo piano della casa mi creerò una stanza dedicata solo a questo, una sorta di tempio/stanza meditazioni/sono-nel-mio-mondo-dimenticatevi-di-me. Ci sto fantasticando molto e non vedo l’ora di poter iniziare i lavori, ma per il momento non posso comunque lamentarmi. L’altare è per lo più statico, per i vari sabba/esbat aggiungo qualche piccola decorazione a tema, ma solo quando mi sento ispirata, per il resto credo si possa considerare suddiviso in due parti: a sinistra statua di Dea seduta sulla luna, le mani congiunte creano una cavità all’altezza del grembo e lì appoggio di solito pietre e altro da caricare, attualmente ho una statuetta stilizzata dono di quando mi son dedicata come Figlia della Grande Madre e un ciondolo di quarzo rosa a forma di cuore, regalo di mio padre che voglio amia volta donare a mia figlia quando compirà un anno, sulla statua ho messo anche il mala per le meditazioni in quarzo ciliegia e legno di ulivo, ai suoi piedi una punta di ametista e un incensiere, mentre alle sue spalle il megacero della Fiamma della Grande Madre delle Dolomiti ed il foglietto con la mia dedicazione. A destra è più o meno tutto dedicato ad Atena, ho un tempietto greco, nel cui centro ho messo dei rami di ulivo ed una sorta di “riunione di Dee intorno al fuoco” con varie statuette prese in Grecia e la rappresentazione di un labirinto. In alto, ma non ho una foto a portata di mano, ho un dipinto su legno di ulivo raffigurante Atena e con inciso un inno omerico.

Vado a cantare di Pallade Atena, guardiana della città, la terribile, coleri che con Ares si occupa di azioni bellicose, il saccheggio di città e del pianto battagliero di guerra; Ella salva i soldati come essi vengono e se ne vanno. Sii la benedetta, Dea, donami fortuna e buona salute.

Come sfondo ho alcune carte dell’oracolo dei druidi per la valenza simbolica degli animali in questa mia fase della vita, per la cronaca ho un’ape, un’oca ed una civetta, ma spiegarli sarebbe lungo e credo noioso anche da leggere.