Quarzo citrino – un raggio di sole tascabile

Amo le coincidenze e parlar di una pietra così fortemente legata al sole durante la fioritura della calendla (pianta anch’essa “solare”) mi piace davvero molto. Per inciso, dopo aver prodotto dei sacchetti con lavanda essiccata ora sto proprio raccogliendo i fiori delle calendule dal mio mini giardino…e chissà che prima o poi non mi metta a incrementare anche la parte di erbario di questo blog, ma intanto torniamo a foalizzarci sulla nostra bella gemma.

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Come appena accennato, il quarzo citrino ha una forte connessione con le energie solari, ci dona sicurezza in noi stessi, forze e coraggio, desiderio di fare, rende attivi ed energici; ci spinge al cambiamento e al gioiso dinamismo di un pomerrigio luminoso. Il suo colore giallo oro lo collega anche all’oro come simbolo per eccellenza di abbondanza e ricchezza, così come ad un campo di grano pronto per la mietitura, mentre scrivo mi accorgo dell’ennesimo collegamento con il mondo che mi circonda essendo ormai vicini a Lughnasadh/Lammas e si sentono nell’aria i prepararivi a questa celebrazione di abbondanza e condivisione (per la Ruota di Avalon questa festa è dedicata all’archetipo della Madre, ma non mi dilugo troppo su questo post).

Questo quarzo rappresenta tutto ciò che intendiamo con l’aggettivo solare, pensate alle caratteristiche di una persona solare, ed ecco tutti i doni che la pietra porta con sè, di cobnseguenza è ottimo anche per quanto riguarda allontanare le energie negative, o meglio, più che allontanarle o assorbirle, il citrino le trasmuta in qualcosa di diverso, come il sole dissipa le ombre, ancora parliamo di cambiamento e, conseguentemente, di nuovi inzi e di entusiasmo difronte ad un progetto che si sta intraprendendo, che sta per venire alla luce. Per concludere, ecco di seguito la traduzione del bigliettino in allegato alla pietra trovato nel Witch Casket: Ti insegna a far manifestare ed attrarre salute, prosperità e tutto ciò ci sia di buono. La pietra del successo e dell’abbondanza.

Eliotropio – il calcedonio con gocce di sangue

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Nel Witch Casket di marzo ho trovato una gemma di Eliotropio, in inglese Bloodstone, una varietà di calcedonio; si tratta di una gemma che non ho mai usato in magia e doverne cercar informazioni mi ha ispirata ad aggiornare su questo blog la parte dedicata ai minerali: ogni mese aggiungerò quella che trovo nel pacchetto così da seguire e assecondare il caso.

 

 

L’Eliotropio, dicevo, in questa foto non si nota molto bene, ma è un calcedonio di colore verde scuro con piccole striature o macchie di un rosso cupo, da lì il suo nome in inglese, il nome italiano invece deriva da Helios, il sole, e dal suo modo di riflettere i raggi solari, particolarità descritta da Plinio il Vecchio: “si può osservare il sole come in uno specchio, le eclissi di questo astro e la luna quando gli passa davanti”, il collegamento al sole e al fuoco lo si vede anche nel collegamento al segno dell’Ariete (anche se l’ho trovato associato anche ai Pesci e al Cancro) e alla credenza che nelle macchie rosse vi fosse imprigionata la luce del tramonto; durante il Medioevo queste screziature vennero collegate al sangue del Cristo e la pietra venne associata al martirio.

Si tratta di un minerale capace di deviare le energie negative dirette alla persona che lo indossa, ha doti di guarigione sia a livello fisico che psichico alleggerendo ansia, irritabilità, aggressione e impazienza, regolando il flusso sangugno e combattendo le infezioni del sangue, ho trovato scritto che addirittura abbia capacità emostatiche sulle ferite e per tale scopo venisse usato dai soldati romani; a livello magico si dice aiuti a stimolare anche la telepatia. Le sue caratteristiche solari incentivano la realizzazione del sè, aumenta il coraggio, la tenacia e l’autocontrollo delle emozioni focalizzando l’attenzione verso l’obiettivo finale.

Aspetto di trovar la giusta occasione per usarlo, nel frattempo l’ho purificato e lasciato in un sacchettino di organza nero in attesa di caricarlo.