Eliotropio – il calcedonio con gocce di sangue

protezione

Nel Witch Casket di marzo ho trovato una gemma di Eliotropio, in inglese Bloodstone, una varietà di calcedonio; si tratta di una gemma che non ho mai usato in magia e doverne cercar informazioni mi ha ispirata ad aggiornare su questo blog la parte dedicata ai minerali: ogni mese aggiungerò quella che trovo nel pacchetto così da seguire e assecondare il caso.

 

 

L’Eliotropio, dicevo, in questa foto non si nota molto bene, ma è un calcedonio di colore verde scuro con piccole striature o macchie di un rosso cupo, da lì il suo nome in inglese, il nome italiano invece deriva da Helios, il sole, e dal suo modo di riflettere i raggi solari, particolarità descritta da Plinio il Vecchio: “si può osservare il sole come in uno specchio, le eclissi di questo astro e la luna quando gli passa davanti”, il collegamento al sole e al fuoco lo si vede anche nel collegamento al segno dell’Ariete (anche se l’ho trovato associato anche ai Pesci e al Cancro) e alla credenza che nelle macchie rosse vi fosse imprigionata la luce del tramonto; durante il Medioevo queste screziature vennero collegate al sangue del Cristo e la pietra venne associata al martirio.

Si tratta di un minerale capace di deviare le energie negative dirette alla persona che lo indossa, ha doti di guarigione sia a livello fisico che psichico alleggerendo ansia, irritabilità, aggressione e impazienza, regolando il flusso sangugno e combattendo le infezioni del sangue, ho trovato scritto che addirittura abbia capacità emostatiche sulle ferite e per tale scopo venisse usato dai soldati romani; a livello magico si dice aiuti a stimolare anche la telepatia. Le sue caratteristiche solari incentivano la realizzazione del sè, aumenta il coraggio, la tenacia e l’autocontrollo delle emozioni focalizzando l’attenzione verso l’obiettivo finale.

Aspetto di trovar la giusta occasione per usarlo, nel frattempo l’ho purificato e lasciato in un sacchettino di organza nero in attesa di caricarlo.

 

La quinta luna

Donna che Ascolta, la Madre del Clan del Quinto Ciclo Lunare, ci insegna che possiamo imparare di più ascoltando che non parlando. Ci insegna che ogni essere della natura ci parla. Nelle altre forme di vita che il Grande Mistero ha posto sulla Terra possiamo trovare sicurezza e saggezza. Tutti gli esseri viventi possono essere nostri insegnanti se impariamo ad ascoltare. Riusciamo allora a capire l’intento del Creatore nel dare agli esseri umani la missione della ricerca del secondo battito: quando lo troviamo scopriamo che non siamo mai soli.